Pino de Stasio, Italia
Silenzio a Lampedusa
Questa notte a Lampedusa c'e silenzio appena mosso da marosi che sfiorano i lineamenti densi dei migranti assopiti da tanto sforzo del mattino a dichiarare vergogna! Tra le coperte e i corpi abbandonati materassi di spugna sintetica e coperte di lana grossa militare sogni muti che si alternano a lamenti o sgorghi liquidi tra occhi singhiozzi e fugaci abbracci aurora aurea sottile leggera e fugace luce rischiara lentamente le labbra asciutte arse e mai baciate e’ accecante quel luogo orfano di verde di costa accurata geografia pietrosa impatta il mare muove con pigro beccheggio tra l’Africa e L’Europa spianate e scogli assolata pesante ancora di miraggi sedimenti si aggiungono a basalti risalgono su per la fornace nascosto imbuto fluente viscera abissale vorrei su quel Monte il più alto urlare per quei sordi idioti che chiudono rinserrano in centri detentivi Uomini
napoli 31 gennaio 2009
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Por lobogabriel - 1 de Febrero, 2009, 13:37, Categoría: poesia
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